Agenti AI event-driven: orchestrazione di agenti con contesto di grandi dimesioni su larga scala
Agenti AI event-driven: orchestrazione di agenti con contesto di grandi dimesioni su larga scalaSpeaker:

Luca Bianchi
CTIO @ MESA
Speaker:

Paolo Brasolin
Tech Lead @ Donq

Massimiliano Enea
Tech Lead @ Donq
Quando immaginiamo un’AI che ci parla in tempo reale pensiamo subito “al modello”. In realtà dietro c’è una catena di elementi eterogenei – chi ascolta, chi capisce, chi risponde, chi dà voce e volto – che devono lavorare insieme e restare in sincrono, tutto nell’arco di frazioni di secondo. Basta che uno solo rallenti e il sistema si inceppa.
Questo talk racconta come abbiamo progettato e portato in produzione un sistema AI conversazionale con sessioni concorrenti, su infrastruttura reale e accessibile via browser.
Come vedremo, le criticità non risiedevano nei singoli componenti, ma nella loro coesistenza. Audio bidirezionale in tempo reale nel browser, con playback PCM a 24kHz e barge-in nativo come caso limite che mette alla prova la robustezza dell’intera pipeline. Pixel Streaming di Unreal Engine via WebRTC su rete reale, con NAT traversal, monitoring di qualità continuo e degradazione graceful come requisito di design. Orchestrazione LLM con state machine iniettate dinamicamente per vincolare il comportamento del modello – non correggendolo, ma cambiando strutturalmente quello che può fare. Tool calling per il controllo real-time delle espressioni facciali, su tre canali paralleli sincronizzati. GPU scaling guidato dalle prenotazioni, non dal traffico: un modello diverso dall’auto-scaling classico. Resilienza client-side con semantica esplicita degli errori: backoff esponenziale, flapping detection e close code custom per distinguere a livello applicativo le cause di disconnessione.
Faremo il punto sulle scelte che hanno retto e su quelle da cui siamo tornati indietro, perché far funzionare una demo presenta dei problemi, ma far funzionare un sistema in produzione, ogni giorno, presenta problemi diversi.